IGV: fenomenologia di un diritto negato

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato

La storia dell’aborto In una celebre scena del film Palombella rossa, Michele Apicella, alias Nanni Moretti, diceva: “Le parole sono importanti!”. È sempre importante partire dall’origine delle parole quando si affronta un qualsiasi argomento, specialmente quelli più delicati e vasti, come quello dell’aborto. Il termine aborto deriva dal verbo latino aborior, che significa venir meno ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 2)

La legge sull’aborto in Italia La legge italiana sull’aborto n.194 del 22 maggio 1978 contiene le “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”, descritte in 22 articoli. L’art. 1 della suddetta legge afferma: “Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 3)

Verso l’approvazione della legge n. 194 Il cammino verso l’approvazione della legge n.194 inizia nel 1975, quando due membri del Partito Radicale, Gianfranco Spadaccia ed Emma Bonino, insieme ad Adele Faccio, segretaria del Centro d’Informazione sulla Sterilizzazione e sull’Aborto (CISA), furono arrestati dopo essersi autodenunciati con l’accusa di procurato aborto.

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 4)

Alcuni dati sull’aborto I: trend generale ed età I dati disponibili sul sito dell’ISTAT ci mostrano che, generalmente, le donne che si sottopongono ad IGV hanno un’età media di 30-34 anni, sono nubili, con un diploma di scuola media inferiore o superiore ed un’occupazione stabile. Ma, naturalmente, come recitava una vecchia canzone, oltre questi dati ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 5)

Alcuni dati sull’aborto II: stato civile, aborti pregressi, livello d’istruzione e situazione lavorativa Per quanto riguarda lo stato civile, i dati dell’ISTAT ci mostrano che le donne nubili sono quelle che abortiscono di più, seguite a breve distanza da quelle coniugate (Figura 1). Ciò vuol dire che una madre single è sempre in difficoltà. Tuttavia, ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 6)

Alcuni dati sull’aborto III: turismo sanitario e consultori L’analisi dei numeri su base regionale mostra che molte donne hanno la necessità di spostarsi dalla propria regione di residenza per poter abortire, contribuendo in maniera considerevole al turismo sanitario. Le cause di questo fenomeno sono essenzialmente due. La prima è legata alle differenze del servizio sanitario ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 7)

Alcuni dati sull’aborto IV: provenienza geografica La pratica dell’aborto non è relegabile all’interno di una sola appartenenza geografica (vedi Figura 1). Nel 2010 le donne non italiane che si sono sottoposte ad IGV provenivano da paesi europei, ed erano in numero quasi doppio rispetto a donne provenienti dal continente africano, dall’Asia o dall’America centro-meridionale. Al ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 8)

Alcuni dati sull’aborto V: procedure mediche Le procedure mediche di IGV possono essere di tipo chirurgico o di tipo farmacologico. Per le procedure di tipo chirurgico, si tratta nella maggior parte dei casi di interventi programmati, ma nel 15% di casi dal 2010 al 2018 si è trattato di interventi di urgenza (dato in lieve ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 9)

L’obiezione di coscienza Un recente studio pubblicato sulla rivista Social Science Research da parte di un gruppo di ricercatori dell’Istituto Dondena di Milano mostra come l’alta percentuale di medici obiettori in Italia (pari al 71% nel 2016, con punte dell’85% in alcune regioni) così come quella degli infermieri ed anestesisti (nel 2016 pari a 44% ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 10)

Pro-choice e pro-life La Chiesa Cattolica, presente da sempre in Italia per ovvie ragioni geografiche, è una (o forse la) delle maggiori sostenitrici e promulgatrici del pensiero pro-life. All’inizio del secolo, in realtà, la Chiesa era contraria alla presenza di prelati nella politica italiana; con la fondazione del Partito Popolare Italiano nel 1919 ad opera ... Leggi tutto

11. Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 11)

Verona città pro-life Con la decisione di tenere il 29-31 marzo 2019 a Verona il 13° Congresso Mondiale delle Famiglie (piattaforma fondata negli Stati Uniti nel 1997, e che comprende diverse associazioni, come ad esempio ProVita Onlus, Generazione famiglia, Comitato difendiamo i nostri figli e Novæ Terræ), questa città diventa la prima in Italia ad ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 12)

La contraccezione Così come l’IGV, anche il mondo della contraccezione è ancora pieno di pregiudizi ed informazioni sbagliate, per lo più provenienti dal mondo cattolico, ancora una volta. Una piccola curiosità: in un articolo pubblicato lo scorso dicembre 2019, è stato riportato che in seguito ad una visita papale in una data regione italiana (dati ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 13)

Diffusione della contraccezione Complessivamente, per la facilità di reperire contraccettivi e per la quantità di informazioni sulla contraccezione, l’Italia è al 26° posto su 46 stati europei considerati nello studio denominato Contraception Atlas dall’EPF (European Parliamentary Forum for Sexual & Reproductive Rights, Forum del Parlamento Europeo per i Diritti Sessuali e Riproduttivi). Per quanto riguarda ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (parte 14)

Aborti e COVID-19. La situazione oggi. Durante il pieno dell’epidemia di COVID-19, molti ospedali hanno interrotto il servizio di IGV. I tempi di attesa hanno subito un ulteriore allungamento, il reperire le informazioni necessarie si è fatto più complicato, rischiando di uscire fuori dal termine legale dei 90 giorni per l’aborto chirurgico e dei 49 ... Leggi tutto

Interruzione volontaria di gravidanza: fenomenologia di un diritto negato (ultima parte)

Conclusioni La legge n.194 entrata in vigore nel 1978 si propone di legalizzare l’aborto. Dopo la sua approvazione, il numero di IGV è improvvisamente aumentato, mentre negli ultimi anni sembra in costante diminuzione. Con una percentuale di obiettori di coscienza nelle strutture pubbliche che si aggira intorno al 70%, ad oggi è molto difficile interrompere ... Leggi tutto