Ho visto – 3.2019

Ho visto una persona guardare con smania lo smartphone mentre si aspettava al binario. Era così immerso nel guardarlo a testa calata da sbattere con la testa vicino al tabellone che segnala l’uscita e la direzione per i binari tronchi…

La sua reazione non è stata una grassa risata per dire: ma guarda quanto mi sono fatto prendere dal video senza pensare a ciò che mi stava attorno. No. Lui per reazione, dopo il comico gong della sua capoccia contro la lamiera blu ferrovia, ha dato un pugno con rabbia alla segnaletica inerte. Ha imprecato. Ha calato di nuovo la testa e ha proseguito a fare ciò che stava facendo.

Il cartello-gong incriminato

La scena è stata surreale e migliore di una sessione di arte performativa. Mi ha fatto capire cosa sono i tempi moderni, ora. Chaplin li aveva inscenati come un operaio che alienato dal lavoro di routine diventa parte degli ingranaggi della fabbrica, ora quei tempi moderni sono stati surclassati da uomini vaganti con testa calata, auricolari bluetooth nelle orecchie, cellulare nella mano ed espressione stranamente sorridente in faccia. Tutti mentre camminano o fanno altro, prendono un caffè, mangiano o stanno al cesso, avranno sempre un telefono in mano che li farà sorridere.

Ho visto, sempre alla stazione, gente fare una foto alle proprie scarpe.

Ho visto uomini di mezza età inveire, come se gli avessero ucciso le figlie, contro un uomo di origini più umili delle sue, perché aveva deturpato l’alone di limpidezza che aveva il suo suv, appoggiandoci la busta della spesa per montare in sella alla sua bici. SUV parcheggiato nel posto riservato ai disabili oltretutto.  

Scrutando per diverse settimane i display degli altri pendolari, mi sono fatto una cultura antropologica mei generis.

Ho visto gente vedere video Instagram di Fedez a torso tatuato (non nudo) di prima mattina, diverse volte, ripetutamente e senza nessuna espressione facciale di chi lo ammirava. Chissà se certe cose si vedono di rimando perché tutti lo fanno, per mero voyerismo o perché l’interesse è vero e fa gola.

Ho visto anche tantissime serie tv. Tutte diverse, tutte parziali ovviamente perché non le guardavo dal mio cellulare.

Ho visto anche un uomo col colore sbagliato della pelle, seduto di fronte a me perso nella rassegnazione di un futuro che non ha la possibilità di scegliere e che altre forze esterne non vogliono per lui.

Ogni giorno del mese che è passato, ho visto le nebbie del mattino nascondere le brutture del cemento e i tramonti sereni e limpidi ma nessun elefante volar.

Ma cosa ne pensi tu?

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