Capitolo 10 – Di come si diventa immortali

Cronache di Vaffambaffola - Capitolo 10

Riassunto dei capitoli precedenti

C’è grande fermento a Vaffambaffola: il vecchio poeta di corte sotto il regno di Pidaar il Magnifico torna a casa dopo anni di esilio per essere insignito dell’alloro alla carriera dal governo dell’attuale Seriosissima Repubblica. Intanto, i contadini Frido e Lon, che lo hanno incontrato lungo il cammino ma non hanno idea di chi sia, ma si trovano coinvolti, loro malgrado, nella ricerca della sua opera omnia, che potrebbe svelare molti capitoli della storia di Vaffambaffola e delle cose strane che vi accadono negli ultimi anni.

Capitoli precedenti: clicca qui –

Cavoli e camomille.

Seriosissima Repubblica di Vaffambaffola e Limitrofe
IV di Seminato Anno 30 E.d.P. (Era di Pidaar)
Alla vecchia stazione di Posta.

Edgardo del Crisantemo se ne sta ad aspettare a bocca ed occhi spalancati, come un piccolo di condor spelacchiato e spigoloso che aspetta il ritorno del genitore condor per essere sfamato.

Frido esce dal casotto per attingere alle riserve del carretto e quello che trova e un ciuco smunto con il lungo muso ficcato tra la verdura di stagione.

Leggi tuttoCapitolo 10 – Di come si diventa immortali

Capitolo 9 – La fine dell’inizio

Cronache di Vaffambaffola - Capitolo 9

Cronache di Vaffambaffola

Dal quaderno di un redattore di cronache. (The writer’s cut)

È sempre difficile parlare di qualcosa che finisce. Soprattutto se non finisce sul serio. Ed è ancor più complicato farlo mentre sei impegnato in un lavoro stagionale che ti tiene impegnato per un terzo della giornata e ti fa desiderare, per gli altri due, la completa immobilità psicofisica.

Anche se questo vale per tutti i lavori salariati.

Lo spettacolo, tuttavia, deve continuare, giusto?, e una pausa è necessaria per tirare il fiato, per ritrovare la spinta iniziale, forse messa da parte e, perché no, per accumulare un po’ di materiale e non ritrovarci a due giorni dalla pubblicazione con il patema d’animo e il rischio di mescolare trama e intreccio con il condimento della pizza.

Leggi tuttoCapitolo 9 – La fine dell’inizio

Capitolo 8.2 – La congiura di Caterina (Parte Seconda)

Cronache di Vaffambaffola - Capitolo 8.2

Cronache di Vaffambaffola

Il bivio

Ci sono momenti, nella vita, in cui siamo messi di fronte a una scelta, la quale, nel migliore dei casi, riguarda il tipo di salsa da accostare alle carote trifolate, oppure, come accade spesso, le carote stesse, pericolosamente insidiate dai finocchi, o ancora, molto più seriamente, la possibilità di mettere il naso fuori dalla porta di casa, con tutte le conseguenze che tale gesto comporta.

Leggi tuttoCapitolo 8.2 – La congiura di Caterina (Parte Seconda)

Capitolo 8.1 – La congiura di Caterina

Cronache di Vaffambaffola - Capitolo 8.1

Cronache di Vaffambaffola

mmaginate.

E se solo questo non vi basta, allora immaginate di alzarvi in volo, librarvi nell’aria frizzante del mattino e percorrere un frammento di paesaggio.

Immaginate di sorvolare un fitto bosco, appena scalfito da piccole vene di terra battuta, che si scorgono appena tra il folto dei rami.

Ci siete? Perfetto.

Leggi tuttoCapitolo 8.1 – La congiura di Caterina

Capitolo 7 – “Da le rive gelate à i lidi ardenti”

Cronache di Vaffambaffola - Capitolo 7

Seriosissima Repubblica di Vaffambaffola e Limitrofe

Quarta di Seminato

Anno 30 E.d.P.

Nel frattempo, a palazzo.

Con una gran sorchiata1, Cicciomede alza la testa dal cuscino in cui l’aveva sprofondata e scopre che è giorno. Scopre anche di avere un po’ di freddo e che la sua unica copertura consiste in due lembi strappati di una stessa pergamena che riporta i due pezzi separati di una poesia manoscritta. Di cosa si tratti non lo scopre, poiché lo sapeva già e per poco questa consapevolezza non gli costa un’altra perdita di sensi.

Leggi tuttoCapitolo 7 – “Da le rive gelate à i lidi ardenti”

Capitolo 6 – Non tutte le strade portano…

Cronache di Vaffambaffola - Capitolo 6

Cronache di Vaffambaffola

ulla terminologia che riguarda l’alba abbiamo meno riserve rispetto al tramonto. Tutti i vari sinonimi – aurora, bruzzico, bruzzolo… – si riferiscono indiscriminatamente al chiarore, spesso variopinto, che precede la comparsa del disco solare all’orizzonte.

Sulla terminologia usata da Sigfrido del Laudano detto Sla per sottolineare tale evento è meglio che sorvoliamo, cercando, piuttosto, di comprendere le cause della sua violenta sonnolenza.

Leggi tuttoCapitolo 6 – Non tutte le strade portano…